L’Orchestra Internazionale d’Italia e le Marche

Premio Europeo per la Cultura
“Orchestra Sinfonica 1997”



L‘Orchestra Internazionale d’Italia per storia, composizione ed attività non è ovviamente riducibile al ruolo di una orchestra regionale, ma ha svolto una grande funzione di produzione musicale e di promozione artistica a favore della Regione, sviluppando un legame profondo e proficuo con il tessuto musicale delle Marche. L‘Orchestra Internazionale d’Italia, infatti, è stata protagonista primaria del Festival di Fermo e della Stagione Sinfonica del Teatro dell’Aquila, ma ha segnato presenze importanti anche nel Rossini Opera Festival, in Macerata Opera ed al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno; ha promosso direttamente rassegne come Arte e Musica, i Concerti nei Luoghi d’Arte e la Stagione Concertistica dei Teatri Storici del Piceno, la Rassegna degli Organi Storici, il Festival Internazionale della Chitarra ed il Simposio Internazionale di Ottoni, realizzando circa trecento concerti in 45 città piccole e grandi della Regione.


Ruolo Artistico

L’Orchestra Internazionale d’Italia ha sempre sottolineato in Italia e nel mondo la sua origine marchigiana, promuovendo l’immagine culturale della Regione e della città di Fermo. Tra l’altro, la considerazione qualitativa di cui l’Orchestra ha sempre goduto ha consentito di poter invitare nelle Marche prestigiosi solisti e direttori che hanno contribuito a qualificare l’attività musicale della Regione..

Ruolo Professionale
Per quanto concerne le realtà musicali locali, la presenza dell’Orchestra Internazionale d’Italia ha significato anche la possibilità per più di cento musicisti marchigiani di essere inseriti a vario titolo nell’organico Orchestrale, svolgendo una attività più o meno continuativa a fianco di grandi professionisti di tutto il mondo, usufruendo quindi di irripetibili esperienze professionali.
In particolare nel corso degli anni si è avuto il seguente sviluppo:

  • 150 musicisti coinvolti in attività dell’Orchestra, di cui:
  • 70 inseriti stabilmente nell’organico
  • 40 ripetutamente invitati con presenze saltuarie
  • 21 in veste di solisti
  • 8 in veste di direttori
  • 11 in veste di tecnici e collaboratori
Altri hanno segnato una presenza saltuaria, in dipendenza di ampliamenti di organico o di attività espressamente mirate in ambito locale.

Ruolo Economico
Dei circa ventuno miliardi di fatturato sviluppato dalla N.A.MUS.- Orchestra Internazionale d’Italia in questi tredici anni, una gran parte si è riversata nell’economia regionale: alberghi, bar, ristoranti, trasporti, tipografie, esercizi commerciali, agenzie di viaggio, affittanze, noleggi, manodopera, etc...: gli organici particolarmente grandi dell’Orchestra hanno attivato annualmente migliaia di presenze, che si sono inserite produttivamente nel contesto turistico-commerciale della Regione ed hanno dato vita a fenomeni turistici di ritorno.


DIRETTORI invitati dall’OIDI nelle Marche
Donato Renzetti
Lü Jia
Aldo Ceccato
Salvatore Accardo
Cristian Mandeal
Thomas Sanderling
Horia Andreescu
Eugene Kohn
Manuel Galduf
Lev Markiz
Marko Letonja
Marco Guidarini
Diego Dini Ciacci
A1essio Vlad
Pedro Halffter
Federico Mondelci
Gustav Kuhn
Gianluigi Zampieri
Alfredo Sorichetti
Ignacio Yepes
Corrado Rovaris
Antonio Cipriani
Andrè Bernard
Dante Milozzi


SOLISTI invitati dall’OIDI nelle Marche
Mstislav Rostropovic
Viktoria Mullova
Salvatore Accardo
Uto Ughi
Andrea Bocelli
Leonidas Kavakos
Michele Campanella
Natalja Gutman
Jlya Grubert
Radovan Vlatkovic
Francois-Joel Thiollier
Milva
Franco Battiato
Federico Mondelci
Marin Cazacu
Claudio Marcotulli
Quintetto a Fiati Italiano
Diego Dini Ciacci
Katia Ricciarelli
Nazareno Antinori
Stefania Donzelli
Sandro De Palma
Massimo Mazzoni
Stefano Ricci

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